IL RESPIRO DEL TARTUFO. Il GAL Marsica presenta la nuova programmazione LEADER 2023-2027

IL RESPIRO DEL TARTUFO. Il GAL Marsica presenta la nuova programmazione LEADER 2023-2027

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Eventi

01/05/26

Il GAL Marsica presenta la nuova programmazione LEADER 2023-2027

Il Parco dell’Incile di Avezzano ha accolto, il 1° maggio, la presentazione ufficiale della nuova programmazione LEADER 2023‑2027 del GAL Marsica, nell’ambito della manifestazione “Il Respiro del Tartufo”. Una cornice scelta non a caso: proprio qui aveva preso forma “Identità”, il progetto che nella precedente programmazione aveva raccontato e valorizzato la storia e il paesaggio della Marsica.

A dare un tocco di colore e curiosità alla giornata sono stati gli equipaggi di Passione Rossa, giunti da tutta Italia con le loro Ferrari. Il momento più emozionante è stato però il ricordo di Augusto Cicchinelli, figura di riferimento del GAL Marsica e del GAL Gran Sasso Velino. Alla presenza del figlio Giuliano e dei familiari è stata inaugurata una targa commemorativa, collocata su una roccia scolpita da Massimo Donsante con un Guerriero Marso: un omaggio destinato a restare nel Parco come simbolo del suo impegno e della sua visione per il territorio.

Numerosa la partecipazione istituzionale: il Vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, l’Assessore Mario Quaglieri, il Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, i vertici del Consorzio di Bonifica Ovest, dell’Associazione Tartufai e del Patto Territoriale Marsica. Presente naturalmente anche il Presidente del GAL Marsica Nino Garofali, che ha illustrato le linee guida della nuova strategia:

«La programmazione 2023‑2027 prosegue il percorso già avviato: potenziare i servizi turistici e ricettivi, migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, sostenere le filiere agricole e valorizzare le produzioni tipiche. Sono leve decisive per rendere la Marsica sempre più attrattiva».

La giornata si è chiusa con la visita all’emissario del Fucino, cuore della più imponente opera idraulica ottocentesca dopo il Canale di Suez. I visitatori hanno potuto ammirare le strutture in muratura che testimoniano l’ampliamento dell’opera già in epoca romana, prima di concludere con una degustazione delle eccellenze agroalimentari locali. Un finale che ha ribadito come storia, paesaggio e sapori siano gli ingredienti essenziali per il rilancio della Marsica.