Il Ministero del Turismo ha approvato la graduatoria di merito dell’Avviso Pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di proposte di intervento per il rilancio del turismo montano italiano. Sono state 326 le candidature pervenute in risposta all’Avviso. Tra i finanziati c’è il progetto “Abruzzo E-Quality experience” i cui proponenti sono il GAL Gran Sasso Velino (capofila), il GAL Marsica e la DMC Gran Sasso d’Italia per un importo pari a 2milioni di euro di contributo e altri 500mila euro di cofinanziamento da progetti realizzati dai due GAL. Il progetto ha avuto l’adesione da subito di diversi Enti pubblici, non destinatari diretti di risorse.
Il progetto intende mettere a sistema l’attuale offerta turistica dei territori dei Gal Gran Sasso-Velino e Gal Marsica, al fine di valorizzare e rendere identitaria l’offerta turistica della montagna abruzzese. L’obiettivo, attraverso l’aggregazione di territori e di imprese, è quello di migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto, incoraggiando gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell’imprenditorialità turistica del settore, al fine rendere attraente il prodotto “montagna Abruzzo” sia sul mercato nazionale che su quello estero.
Un primo prodotto del progetto è stato l’inserimento nel palinsesto autunnale-inverno 2025/2026 di Alma TV – Marcopolo, al canale 65 del digitale terrestre di 12 puntate sul territorio del progetto dal titolo “Gran Sasso e Velino: l'Altrove d'Abruzzo.”.
Nella presentazione del palinsesto così è stato descritto il territorio: “Un viaggio alla scoperta di uno dei territori più sorprendenti d'Italia, e lo è davvero. L'Abruzzo, distante poco più di un'ora da Roma, riserva sorprese e ricchezze, dai borghi alla natura: dalle strade dell'Aquila al silenzio della Piana dei Novelli, dalle acque e foreste dell'Alto Aterno alla vivacità di Avezzano, fino agli orizzonti aperti dei Piani Palentini e della Piana del Cavaliere. Poi la quiete della Valle Rovereto, l'eredità storica delle Terre della Baronia, l'aria pura dell'Altopiano delle Rocche: una terra che, pur vicina, resta lontana dai percorsi comuni e che merita di essere svelata. Con immagini di rara suggestione e racconti che intrecciano memoria e presente, è un invito a ritrovare il senso profondo del viaggio: andare per conoscere, guardare per capire, restare per custodire.”.