INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI PER LA CREAZIONE, MIGLIORAMENTO O ESPANSIONE DI SERVIZI DI BASE LOCALI PER LA POPOLAZIONE RURALE E PER SOSTENERE LA COMPETITIVITĄ TURISTICA IN AREE FORESTALI

INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI PER LA CREAZIONE, MIGLIORAMENTO O ESPANSIONE DI SERVIZI DI BASE LOCALI PER LA POPOLAZIONE RURALE E PER SOSTENERE LA COMPETITIVITĄ TURISTICA IN AREE FORESTALI

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Avvisi e bandi pubblici - Avvisi Pubblici

Pub. n. 2023/21
Luogo di esecuzione: Avezzano
Ente: Gal MARSICA
Affisso dal 20/07/23 fino al 30/09/23
prorogato al 30/11/23

 

Scadenza Bando 30/09/2023

SCADENZA PROROGATA AL 20 OTTOBRE 2023

ULTERIORE PROROGA DELLA SCADENZA DEL BANDO AL 10 NOVEMBRE 2023

ULTERIORE PROROGA DELLA SCADENZA DEL BANDO AL 30 NOVEMBRE 2023

 

A decorrere dal 22 AGOSTO 2023 è possibile operare sul  Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN)

per la compilazione e rilascio della domanda di sostegno (Leggi Avviso)

 

PSR Abruzzo 2014/2022
Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale LEADER”

GAL MARSICA
PIANO DI SVILUPPO LOCALE "LA TERRA DEI M@RSI"

SOTTO INTERVENTO 19.2.1.MA3.20


"INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI PER LA CREAZIONE, MIGLIORAMENTO O ESPANSIONE DI SERVIZI DI BASE LOCALI PER LA POPOLAZIONE RURALE E PER SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ TURISTICA IN AREE FORESTALI"


LINEA DI INTERVENTO - A
Servizi di base per la popolazione rurale

LINEA DI INTERVENTO - B
Fruizione pubblica delle aree forestali
 

FAQ del Bando 19.2.1.MA3.20

“INVESTIMENTI PUBBLICI NEI SERVIZI DI BASE LOCALI E PER LA COMPETITIVITÀ TURISTICA IN AREE FORESTALI”

 

D. In riferimento al Bando Pubblico Sotto Intervento 19.2.1.MA3.20, relativamente al Cap. 4 - BENEFICIARI, paragrafo 2. - Linea di intervento B, cosa si intende per Comuni conduttori di superfici forestali.
R. Sono Comuni conduttori di superfici forestali quelli che hanno in disponibilità nel proprio patrimonio immobiliari particelle catastali la cui qualità, ovvero la tipologia di coltura effettuata, è bosco o sua prevalenza. Si ricorda che l'intervento oggetto della domanda di sostegno deve essere ricompreso in aree boscate o nelle particelle catastali in prossimità di tali aree.

D. . In riferimento al Bando 19.2.1MA3.20 si chiede se tra i soggetti beneficiari ammessi possano includersi le Amministrazioni separate dei beni demaniali (ASBUC) legalmente istituite e operanti nel territorio regionale
R. No

D. In riferimento ai requisiti soggettivi di ammissibilità di cui al paragrafo 5.1 punto 4 del bando in oggetto, si chiede di fornire un riscontro al seguente quesito: se un comune possiede da oltre un ventennio un’area sulla quale sono stati già eseguiti dei lavori a spese dell’Ente, che non risulta essere di proprietà sia catastalmente sia in quanto non risulta la presenza di atti formali di acquisto o diritto reale di godimento, può tramite una delibera di giunta/consiglio attestare la proprietà del bene e partecipare al bando?
R. Il Bando, all’art. 5.1, comma 4, prevede che "Il soggetto richiedente deve essere in possesso del titolo di proprietà o avere la piena disponibilità giuridica dei beni (e/o area esterna) oggetto dell’investimento. Tale disponibilità deve risultare, a pena di inammissibilità, da: titolo di proprietà, diritto reale (enfiteusi, usufrutto, ecc.), contratto di affitto o di gestione scritto e registrato". Tuttavia nel caso di specie, il Comune potrebbe adottare atti amministrativi, secondo le modalità ordinamentali degli Enti Locali, in disposizione all’acquisizione del bene in forza dell’usucapione ed impegnarsi nel contempo alla trascrizione del bene acquisito nei pubblici registri. Ai fini della presentazione della domanda di sostegno, il Comune deve, in ogni caso, aggiornare il proprio fascicolo aziendale con le particelle catastali oggetto d’intervento.

D. È possibile partecipare al Bando come Pro Loco?
R. Sono beneficiari del Bando i seguenti soggetti:
1. Linea di intervento A
Comuni (singoli e/o associati) e associazioni senza fini di lucro.
2. Linea di intervento B
Comuni (singoli e/o associati) conduttori di superfici forestali e associazioni senza fini di lucro. Consorzi forestali conduttori di superfici forestali, con posizione aperta nel Repertorio economico e amministrativo (REA). Come già risposto in precedenza, l’ASBUC non è soggetto beneficiario.
Tra i requisiti soggettivi di ammissibilità del richiedente (par. 5.1) vi sono i seguenti:
• il soggetto richiedente deve essere iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole all'interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), con posizione validata del Fascicolo Aziendale;
• il soggetto richiedente deve essere in possesso del titolo di proprietà o avere la piena disponibilità giuridica dei beni (e/o area esterna) oggetto dell’investimento.

D. Riguardo il bando in oggetto, possono aderire tutte le associazioni ONLUS?
R. Come già ribadito nella precedente risposta, sono beneficiari del Bando i seguenti soggetti:
1. Linea di intervento A
Comuni (singoli e/o associati) e associazioni senza fini di lucro.
2. Linea di intervento B
Comuni (singoli e/o associati) conduttori di superfici forestali e associazioni senza fini di lucro. Consorzi forestali conduttori di superfici forestali, con posizione aperta nel Repertorio economico e amministrativo (REA). Le associazioni sono organizzazioni collettive aventi come scopo il perseguimento di una finalità non economica come disciplinate dal Codice Civile.

D. In caso di associazione tra comuni, un comune partner (non capofila) può partecipare a più associazioni o presentare altra domanda come richiedente singolo?
R. Non sono limitate le adesioni alle forme partenariali che comunque, nel caso di Comuni, devono essere costituite ai sensi del DPR 267/2000 (TUEL). Il punto 2 dell’art. 2 del Bando prevede esclusivamente che: “Un proponente può presentare una sola domanda per una sola linea di intervento A o B, progetti che prevedano entrambe le linee vengono escluse.”.

D. In relazione ai bandi in essere, più specificatamente relativi al sotto interventi 19.2.1.MA3.20 e altri bandi aperti, in riferimento alla ammissibilità delle spese generali e tecniche, il bando afferma che "Per la verifica della ragionevolezza e congruità delle spese tecniche, è obbligatorio fare riferimento alle disposizioni di cui al Decreto del Ministero della Giustizia del 17.06.2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27.07.2016 n.174, di “Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016”. Da ciò ne discende che, presentando uno specifico calcolo in applicazione di tale normativa, non sia necessario presentare una terna di preventivi essendo l'importo richiesto a tale titolo reso congruo dalla applicazione della normativa, come specificato dai bandi, ed ovviamente nei limiti massimi percentuali già specificati nei bandi stessi.
R. Si

D. Nel caso di presentazione della domanda di sostegno da parte di un Comune come capofila, le spese tecniche possono essere riconosciute semplicemente tramite affidamento d'incarico con determina? Oppure è necessario presentare richiesta preventivi gestione preventivi sul portale SIAN?
R. Se le spese sono di natura esclusivamente tecnica, per la verifica della ragionevolezza e congruità delle spesa, è obbligatorio fare riferimento alle disposizioni di cui al Decreto del Ministero della Giustizia del 17.06.2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27.07.2016 n.174, di “Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016”.
Nel caso di spese non riconducibili a quelle tecniche bisogna acquisire tre preventivi tramite SIAN.

D. Per le spese inerenti opere e attrezzature è possibile far riferimento a DGR n. 402 del 21/07/2022 "prezziario agricolo regione Abruzzo"?
R. Si, se le spese previste nel progetto di investimento rientrino nella sezione di riferimento di cui alla Delibera citata.

D. Con riferimento al punto 5.2 lett. f) del bando si chiede se sia sufficiente allegare al progetto definitivo l'elenco delle autorizzazioni da ottenere prima dell'esecuzione delle opere o se vadano già presentate le richieste di autorizzazione con protocollo dell'Ente competente in materia?
R. Le eventuali autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’investimento devono essere richieste agli Enti competenti prima del rilascio della Domanda di Sostegno e vanno acquisite prima del Provvedimento di Concessione del contributo.

D. Nel caso venga presentato un progetto definitivo, si chiede di conoscere quale punteggio verrebbe attribuito all'iniziativa con riferimento al criterio di selezione denominato "Progettualità" di cui al punto 10 del Bando.
R. Il punteggio del criterio "Livello della proposta progettuale" viene assegnato per intero solo ai progetti esecutivi ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 36/2023, agli altri livelli di progettazione non vengono attribuiti punteggi.

D. Può essere sufficiente una adesione al progetto con delibera di giunta comunale rimandando l’approvazione e stipula di una convenzione all'ammissione al finanziamento.
R. No.

D. Nella Linea di Intervento “A” – Servizi di base locali, si prevede di supportare la realizzazione di strutture per il welfare, strutture per i servizi culturale, ecc. ecc.. Nel Paragrafo 6 “Spese ammissibili al sostegno” vengono indicate tra le spese ammissibili a finanziamento “la sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di pertinenza degli immobili funzionali alla realizzazione del progetto”.
Quindi le opere murarie e gli interventi edili all’interno di una struttura sono ammessi oppure no?

R. Si, a condizione che l’investimento sia funzionale all’attivazione del servizio per il quale si chiede il contributo.

D. Per quanto riguarda la Linea A della misura riguardante la fruizione turistica e il welfare delle aree forestali è possibile acquistare abbinato ad altri interventi un pulmino per trasportare sia anziani che bambini?
R. No.

D. E' possibile realizzare un fontanile/abbeveratoio in cemento armato? Esso sarebbe realizzato in modo che possa essere utilizzato sia per il bestiame domestico che per la fauna selvatica in particolare verrebbe realizzato anche un piccolo scivolo per gli anfibi.
R. Il Bando, al capitolo 2, Linea di intervento B, elenca le spese ammissibili, tra queste possono essere finanziate la realizzazione di "riqualificazione e rinaturalizzazione dei corsi e punti d’acqua, compreso il ripristino di fontanili". Per cui la nuova realizzazione non è ammissibile ma solo la riqualificazione di manufatti esistenti.

D. In riferimento al Bando di cui in oggetto siamo a richiedere se la prescrizione di cui all'art. 5 punto 5.1.3. "Il soggetto richiedente ha sede legale o operativa all’interno del territorio interessato dal PSL 2014-2022 del GAL Marsica" si possa ritenere soddisfatta dall'essere in possesso, da parte del beneficiario, come da successivo punto 4, degli immobili oggetto di intervento, regolarmente inseriti nel fascicolo SIAN del richiedente, e quindi formalizzato in documento ufficiale e verificabile.
R. Si.